Thursday, February 08, 2007

Ed egli(Orla) maledisse quel vinello traditore

Dopo centinaia di richieste per email metto a disposizione di voi tutti (in via straordinaria) la cronaca di cio che accade una assurda notte di fine giugno del 2005. Non premetto niente, il testo si commenta da solo, puntualizzo solo: come e' possibile far giocare una che non regge minimamente un po' di vino?


<< Sarebbe fin troppo facile da parte dei soliti maligni dire che è stata una serata da far vomitare, vediamo quindi in dettaglio com si svolsero i fatti.
"Ciol, stasera nemo fora a festegiar el me 29!". Tutto iniziò cosi, con un aproposta innocente. Ecco quindi che alle 22:03 ci incontravamo per andare a far baldoria. C' era Pelle (il festeggiato), il Pan (lo zoppo), io (il giallo, come direbbe lo zoppo), una Xuan tutta ben agghindate (minimamente non sospettante dell' imminente fattaccio) e L' Orla, con una bottiglia di vino in mano: "Vuoi un goccio??".
E così tra un sorso io e tre Orla, un sorso la Xuan e altri tre Orla, arrivammo fino ad una piazzola di sosta dove il nostro Orla, già mezzo brillo, dette sfogo a quel fiume in piena che era la sua vescica; il nostro era si un po' incerto e barcollante, e per poco non si pisciò sulle scarpe, ma nessuno minimamente poteva sospettare dell' imminente tragedia gastrica che di li a poco si sarebbe scatenata in lui.
Arrivamo così al locale. Appena scesi dalla macchina il nostro, ancora agli albori di quell' epica sbronza, non poteva trattenere un barcollio che lo fece cascare irrimediabilmente a terra come un fesso. D' altronde era ben chiaro a tutti che la soglia del non ritorno era gia stata superata poco prima in auto, quando (tra un farnetichio e l' altro) aveva rivelato a tutti l' entità della sua segretissima password del PC.
Comunque, raccolto proditoriamente l' Orla sbronzo e sudato ci avviammo verso il locale.

Fu perso di vista quasi subito. Venne poi ritrovato dieci minuti dopo fuori seduto su una panchina in stato semi-comatoso.
Accompagnato al tavolo in nostro si piegò su di esso in posizione sofferente e meditante (oggetto: vomito o non vomito?). E chissà, forse il poverino avrebbe anche tenuto, forse c'e' l' avrebbe fatta, ma questo non lo sapremo mai. Certo è che a quel punto intervenne la Xuan che gli fece ingurgitare tre fatali sorsi di lemon soda! Di li in avanti fu la sagra del conato.
Il nostro quindi, preso dall' euforia del momento, penso ben di vomitare prima un pò davanti al bagno, poi (non ancora pago) in bagno, poi ancora davanti al bagno (su delle piastrelle pregiate e splendenti (ahiloro)), poi ancora in bagno e infine ancora fuori, il tutto tra le smorfie allibite e sconcertate degli occasionali sfortunati utenti di quel' ormai lercio bagno.
Le operazioni di vomito e rifiatamento in vista dalla seguente gettata occuparono il nostro per circa 45 minuti, durante i quali il sottoscritto ebbe il tempo di scompisciarsi dalle risate indiereggiando dietro a tanto fetore, alla Xuan di restare a di poco schifata e al Pan di annoiarsi. Invece al festeggiato fu riservato il compito più ambito: pulire cotanta straripante immondizia di cibo semidigerito! A proposito Pelle, grazie ancora, pirla!


Quando il nostro si fu ripreso (con somma gioia degli addettti alle pulizie il quel locale) ci avviammo verso casa; ma rimaneva un problema (a parte l' alito del nostro ristabilito ubriacone): dove pulire la maglietta sulla quale Orla aveva avuto l' accortezza di riversare buona parte del contenuto del suo stomaco?!? Si ovviò a questo problema sciacquando alla buona (o forse sarebbe meglio dire alla cazzo di cane!) l' indumento con dell' acqua naturale che la Xuan aveva fortunatamente con se.
Questo e mezzo chilo di mentine ci aiutarono a tornare a casa in condizioni semi-umane.
"Ma no, adesso stò bene!" diceva addiritura il poveretto che non ancora ben ricordava tutto l' accaduto.
Tranquillo Orla, a farti ricordare tutto ci penserò io. Di qui fino al 2037 almeno. Non passerà giorno senza che tu non dovrai portare questa croce. Ah ah ah. Contaci!! >>

Dove eravamo

E' ormai passato quasi un anno dalla scorsa edizione del mitico torneo di facolta' e quindi tra meno di 100 giorni e' gia' ora di tornare in campo.
Giusto per la cronaca ci eravamo lasciati con una sconfitta in una partita di rilevanza marginale. La partita era per la precisione la finale del torneo scorso, ma di questo non importa niente a nessuno quindi passiamo oltre...
Continuano febbrili le trattative per il perfezionamento delle squadre e i Budini anche in fase di calciomercato non stanno a guardare; in ogni caso la societa' budina a dichiarato che l'elenco ufficiale dei convocati verra' diramato solo pochi giorni prima dell' apertura ufficiale del torneo, quindi i numerosi supporters dovranno attendere prima di comprare la maglietta del loro beniamino...
Ma vediamo all' ossatura vecchia della squadra e a come ha passato questo anno:

Pelle: sempre piu' smonato, sempre piu' V-dipendente, sempre piu' flaccido e privo di voglia di fare. ci vorra' un grande sforzo per rimetterlo in campo in condizioni tollerabili. voto 4. PERSO.
Ciol: con l' idea di fare il secchione e con il fisico in crescita (stratosferica) si e' montato la testa dimenticando il famoso ammonimento (dei miei coglioni) di Orla: Umilta'. voto 4. SPACCONE
Orla: non ha ancora risolto i problemi al piede e il suo fisico somiglia sempre piu' ad sacco di lardo. Bisogna inoltre scongiurare l' ipotesi che si metta in testa l' idea di tirare solo (come l' anno scorso) con il sinistro. voto 4. MOLLICCIO
Pan: lasciato alla deriva nei pertugi che la societa' moderna offre a sifatti individui, il mitico Nerino continua a non fare un cazzo in ogni senso. Il fisico e' cresciuto anche se la sfida col Ciol viene sempre rimandata per paura di una cocente sconfitta. In ogni caso anche quest' anno avra' sulle spalle il 70% del peso della squadra budina. voto 4. PARASSITA SOCIALE.